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Ivrea Calcio - Storia

Pagina a cura di Sergio Calvi

Storia dell’U.S. Ivrea Calcio


Fondata nell’estate del 1900 con il nome di Ivrea Sporting Club, la società polisportiva apre la sezione dedicata al football nei primi mesi del 1901 e la destina soprattutto alle giovani leve. La maglia è bianconera a strisce orizzontali e si gioca in Piazza d’Armi, alla confluenza delle vie Cascinette e per Vercelli.
Dal 1905 la sezione calcio si rende autonoma con la denominazione di Football Club Ivrea e si affilia alla Federazione Italiana Football nell’estate dello stesso anno. La sede è situata presso il Caffè Statuto in Piazza di Città. L’attività agonistica resta però limitata a gare amichevoli e a tornei locali. Per motivi di ordine economico e non possedendo un impianto a regola, il debutto nei campionati federali viene procrastinato per più di un decennio, contrastato anche dagli eventi bellici della Grande Guerra 1915-18.
Ripresa l’attività alla fine del conflitto, il Football Club Ivrea si trasforma in US Eporediese all’inizio del 1919. Organigramma e parco giocatori sono pressoché gli stessi, ma la società torna a rivolgersi, nelle intenzioni, a più discipline sportive come il vecchio Sporting Club delle origini. L’US Eporediese partecipa e vince il campionato di Terza categoria 1921-22 oltre al titolo piemontese, ma non è promossa a causa della ristrutturazione delle categorie che vengono trasformate in divisioni.
All'inizio della stagione 1925-1926 la fusione con le squadre aziendali Olivetti e Soie, che condividono l’uso del nuovo Campo Olivetti, sostituto dell’inadeguato ‘Piazza d’Armi’, fa tornare il nome della città in primo piano con l’Ivrea Football Club che ricalca la denominazione amata dai “padri fondatori”. Ma il nuovo sodalizio ha vita sofferta e sparisce dal 1927 al 1929.
All’inizio del 1930 torna in auge l’US Eporediese che, con Alessandro Brunoldi allenatore, vince il campionato di Terza divisione 1930-31 e il titolo regionale. Questa volta è promossa, ma l’anno seguente va incontro a una stagione negativa, retrocede e si scioglie prima dell’estate 1932.
Rinasce a... Ferragosto 1932 con la denominazione AC Ivrea, in quanto è proibita in quegli anni dal regime la nomenclatura straniera Football Club, e gareggia con alterna fortuna per il resto degli Anni 30, prima nei campionati di Terza, poi, con la nuova ristrutturazione delle categorie, di Prima Divisione Piemontese. Nel 1939 compare per la prima volta la maglia arancione, che presto sostituirà in modo definitivo la divisa azzurra, erede dei colori bianconeri d’inizio Novecento.
Nella stagione 1941-1942 avviene l'esordio in Serie C, terza serie nazionale a carattere interregionale in cui l’Ivrea milita fino all'interruzione dei campionati, dovuta alla seconda guerra mondiale. Alla ripresa dei tornei dopo il conflitto, la società arancione è inclusa nella nuova Serie C, categoria nella quale milita fino al 1947-48, anno della riforma delle Serie B e C. La squadra, retrocessa ed in crisi economica, è relegata in Prima Divisione.
Dal 1951-1952 inizia la risalita con la vittoria in campionato che apre le porte della nuova Promozione. In due anni l'Ivrea approda all’altrettanto nuovo campionato di IV Serie, riscattando la sconfitta patita nello spareggio con il Saluzzo allo stadio Filadelfia di Torino al termine del campionato 1952-53. Gli arancioni compiono l'impresa vincendo un appassionante duello a distanza con il Wild Novara nella stagione seguente.
Dal 1954-55 al 1960-61 l’Ivrea partecipa ai campionati di IV Serie, poi divenuta Serie D semiprofessionistica. Nel 1961 l'Ivrea si impone alla grande nel suo girone e approda in Serie C. I due sesti posti consecutivi ottenuti al termine dei campionati 1962-63 e 1963-64 sono ancora oggi il più prestigioso risultato conseguito nel palmarès arancione.
Dopo la retrocessione, avvenuta al termine della stagione 1965-66, l'Ivrea si stabilizza, barcamenandosi tra problemi economici, crisi e riprese, per tredici anni nei campionati di Serie D. Con la fine del gemellaggio sportivo instauratosi nella seconda metà degli Anni 70 con il Torino, gli arancioni, scesi tra i dilettanti, iniziano un saliscendi tra le categorie Interregionale, Promozione e poi Eccellenza, con tre promozioni e altrettante retrocessioni, durato per tutti gli Anni 80 e l’inizio dei 90. Nel frattempo si aggiudicano la Coppa Italia regionale dilettanti (1993-94).
Infine la decisiva risalita nella stagione 1996-97, dopo un campionato vinto brillantemente, a spese della Sangiustese e del Chivasso, e un’altra Coppa Italia regionale conquistata oltre al secondo posto ottenuto in quella nazionale nella stessa annata sportiva.
Quattro onorevoli esperienze nel Campionato Nazionale Dilettanti (CND), divenuto poi in modo definitivo Serie D, quindi un primo tentativo di promozione in C2 vanificato dalla sconfitta con il Savona nello spareggio di Voghera (19 maggio 2002). L'anno successivo (stagione 2002-03) la squadra arancione non fallisce l’obiettivo e festeggia, con la promozione in Serie C2, l’ingresso nel calcio professionistico per la prima volta nella propria storia ormai più che centenaria.
Al termine del campionato 2005-2006, l’Ivrea è promossa in Serie C1, dopo i play-off ‘all’ultimo respiro’ contro l’Alto Adige e il Carpenedolo. È un successo a cui però farà seguito un immediato ritorno in C2 e soprattutto la fase calante dell’epopea arancione di fine Novecento e inizio Duemila che culminerà nel ritiro di Giuliano Zucco, patron del club per quindici anni.
Nel 2009 non viene presentato il rinnovo dell'iscrizione al campionato di Lega Pro-Seconda Divisione e sfuma anche la possibilità di iscriversi al torneo di Eccellenza regionale come squadra in sovrannumero. L'Ivrea Calcio scompare dagli organici federali per motivi societari dovuti a difficoltà finanziarie e chiude così la sua lunga storia calcistica.
Dopo un anno senza calcio a Ivrea, nell’estate 2010 si riparte grazie alla U.S.D. Montaltese, squadra di Promozione di Montalto Dora, prima località a nord dalla città, che trasferisce la sede sociale al Pistoni e cambia la propria denominazione in A.S.D. Montalto Ivrea.
Questa squadra riporta in auge i colori arancioni disputando un ottimo campionato di Promozione: rimane in testa alla classifica fino alla quart’ultima giornata di campionato, poi viene beffata dal Borgaro ed è seconda nel Girone B con 58 punti, uno in meno di chi sale direttamente in Eccellenza. Il Montalto Ivrea si classifica terzo nei play off ma non fa domanda di ripescaggio.
Nella stagione 2011-12, chiuso il girone di andata con sette punti di ritardo rispetto la prima in classifica, il VDA Charvensod, riesce a recuperare brillantemente lo svantaggio con due serie positive, la seconda con ben 14 vittorie consecutive. Alla fine gli arancioni si aggiudicano campionato e promozione con una settimana di anticipo. Inoltre conquistano il titolo di campioni regionali di categoria battendo in finale il Cavour sul sintetico del campo Cenisia a Torino.
Dalla stagione 2012-13 torna a esserci unicamente l’Ivrea con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Ivrea.

Ministoria dell’Ivrea Calcio dal dopoguerra

  • 1945-46: 5ª nel girone D di Serie C.
  • 1946-47: 5ª nel girone B di Serie C.
  • 1947-48: 16ª nel girone C di Serie C. Retrocessa.
  • 1948-49: 1ª a pari merito nel girone D di Prima divisione. Perde lo spareggio con il Barcanova.
  • 1949-50: 2ª nel girone C di Prima divisione piemontese.
  • 1950-51: 6ª nel girone C di Prima divisione piemontese.
  • 1951-52: 1ª nel girone B di Prima divisione piemontese. Promossa in Promozione regionale.
  • 1952-53: 1ª a pari merito nel girone B di Promozione piemontese. Perde lo spareggio con il Saluzzo sul neutro di Torino (0-2).
  • 1953-54: 1ª nel girone A di Promozione piemontese. Promossa in IV Serie.
  • 1954-55: 3ª nel girone A della IV Serie.
  • 1955-56: 13ª nel girone A della IV Serie.
  • 1956-57: 10ª nel girone A della IV Serie.
  • 1957-58: 15ª nel girone A dell’Interregionale di Seconda categoria. Retrocessa e ripescata.
  • 1958-59: 9ª nel girone A dell’Interregionale.
  • 1959-60: 3ª nel girone A di Serie D.
  • 1960-61: 1ª nel girone B di Serie D. Promossa in Serie C.
  • 1961-62: 14ª nel girone A di Serie C.
  • 1962-63: 6ª nel girone A di Serie C.
  • 1963-64: 6ª nel girone A di Serie C.
  • 1964-65: 15ª nel girone A di Serie C.
  • 1965-66: 18ª nel girone A di Serie C. Retrocessa in Serie D.
  • 1966-67: 18ª nel girone A di Serie D.
  • 1967-68: 11ª nel girone A di Serie D.
  • 1968-69: 13ª nel girone A di Serie D.
  • 1969-70: 11ª nel girone A di Serie D.
  • 1970-71: 8ª nel girone A di Serie D.
  • 1971-72: 15ª nel girone A di Serie D. Si salva vincendo lo spareggio con il Rapallo a Tortona (2-0).
  • 1972-73: 16ª nel girone A di Serie D. Retrocessa e ripescata.
  • 1973-74: 10ª nel girone A di Serie D.
  • 1974-75: 9ª nel girone A di Serie D.
  • 1975-76: 5ª nel girone A di Serie D.
  • 1976-77: 10ª nel girone A di Serie D.
  • 1977-78: 9ª nel girone A di Serie D.
  • 1978-79: 17ª nel girone A di Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1979-80: 12ª nel girone A della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1980-81: 2ª a pari merito nel girone A della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta. Promossa in Interregionale dopo lo spareggio vinto con la Cossatese a Vercelli (1-0).
  • 1981-82: 7ª nel girone A dell'Interregionale.
  • 1982-83: 10ª nel girone A dell'Interregionale.
  • 1983-84: 9ª nel girone A dell'Interregionale.
  • 1984-85: 12ª nel girone A dell'Interregionale.
  • 1985-86: 15ª nel girone A dell'Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1986-87: 1ª nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta. Promossa in Interregionale dopo lo spareggio delle vincenti dei tre gironi disputato a Vercelli.
  • 1987-88: 16ª nel girone A dell'Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1988-89: 10ª nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1989-90: 6ª nel girone A della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1990-91: 1ª nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta. Promossa in Interregionale dopo lo spareggio delle vincenti dei tre gironi disputato a Vercelli.
  • 1991-92: 14ª nel girone A dell’Interregionale. Retrocessa in Eccellenza Regionale.
  • 1992-93: 2ª nel girone B dell'Eccellenza.
  • 1993-94: 5ª nel girone B dell'Eccellenza. Vince la Coppa Italia regionale.
  • 1994-95: 4ª nel girone B dell'Eccellenza.
  • 1995-96: 2ª a pari merito nel girone A dell'Eccellenza.
  • 1996-97: 1ª nel girone A dell'Eccellenza. Promossa in CND. Vince la Coppa Italia regionale ed è finalista in quella nazionale.
  • 1997-98: 4ª nel girone A del CND.
  • 1998-99: 8ª nel girone A del CND.
  • 1999-00: 6ª nel girone A del CND.
  • 2000-01: 9ª nel girone A di Serie D.
  • 2001-02: 1ª a pari merito nel girone A di Serie D. Perde lo spareggio-promozione contro il Savona per 1-0 sul neutro di Voghera.
  • 2002-03: 1ª nel girone B di Serie D. Promossa in Serie C2.
  • 2003-04: 6ª nel girone A di Serie C2.
  • 2004-05: 11ª nel girone A di Serie C2.
  • 2005-06: 3ª nel girone A di Serie C2. Vince i play-off contro Süd Tirol Alto Adige e Carpenedolo. Promossa in Serie C1.
  • 2006-07: 17ª nel girone A di Serie C1. Perde i play-out contro la Pro Sesto, 0-0 e 0-1. Retrocessa in Serie C2.
  • 2007-08: 8ª nel girone A di Serie C2.
  • 2008-09: 9ª nel girone A di Seconda Divisione.
  • 2009: la società non si iscrive a nessun campionato.
  • 2009-10: nessuna attività.
  • 2010: l'USD Montaltese trasferisce sede e campo di gioco a Ivrea cambiando il nome in USD Montalto Ivrea.
  • 2010-11: 2ª nel girone B di Promozione. Si qualifica 3ª ai play off.
  • 2011-12: 1ª nel girone B di Promozione. Promossa in Eccellenza. Vince lo scudetto di Promozione battendo per 3-1 il Cavour. Cambia la sua denominazione in A.S.D. Calcio Ivrea.
  • 2012-13: milita nel girone A di Eccellenza Piemontese.
 
Creato da Simone Orlarey